stampante-3d-make-a-shape

Se puoi pensarlo, puoi stamparlo! Ecco perché acquistare una stampante 3D

Poter realizzare concretamente il prototipo di quell’idea geniale che tieni nel cassetto oppure semplicemente creare quell’oggetto che ti piace, per il puro gusto di poter dire che lo hai fatto tu!
Basta scegliere la stampante 3d più adatta alle tue necessità, familiarizzare con quei dati di cui tener conto e il gioco è fatto!

Come per una qualsiasi stampante, sarà sufficiente avviare la stampa, che in questo caso darà vita ad un oggetto vero!

Affascinante, senza dubbio.

Si tratta di un mondo tutto sommato nuovo in cui affacciarsi con curiosità, per scoprire tutti i vantaggi e le potenzialità!

Non solo per hobby

Gli ambiti in cui viene impiegata una stampante 3D ad oggi sono in aumento: le stampe casalinghe per rispondere alla voglia di avere quel particolare oggetto auto-prodotto si affiancano a stampe professionali: ad oggi diversi ambiti ingegneristici utilizzano la tecnologia 3D per scopi scientifici e lavorativi.

Conoscere il 3D è quanto mai utile e forse indispensabile.

Per questo ci siamo noi di Make a Shape, a darti una guida puntuale sulle novità, le specifiche da seguire per realizzare una perfetta stampa 3D e aggiornarti sui materiali disponibili per realizzare stampe 3D sempre all’altezza delle tue aspettative!

Presto troverai video informativi nel nostro canale youtube https//www.youtube.com/channel/UCMPJ-6ogRaPBAn3RaEjOn-w?view_as=subscriber;  intanto eccoti qualche indicazione generale su uso e acquisto di stampanti 3D!

Come funziona una stampante 3D?

Nulla di strano: usa un processo di fabbricazione additiva che consiste nella stratificazione di un materiale per costruire un oggetto; tutto parte da un progetto 3D creato grazie ad un CAD tridimensionale o uno scanner 3D. La tecnologia di stampa 3D invece varia a seconda dei modelli: più usate le stampanti 3D basate su tecnologia FDM, ma esistono anche stampanti a tecnologia PolyJet, quelle che usano la stereolitografia e quelle a sinterizzazione laser.

 

Come detto, per ogni impiego esiste la stampante 3D più adatta: vediamole insieme nello specifico!

Quella basata su tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) è la più comune: costruisce l’oggetto grazie ad un processo di deposizione del filamento fuso. In pratica, avviando la stampa di un modello 3D, la stampante che utilizza questa tecnologia rilascerà strati di un filamento termoplastico, formando l’oggetto strato dopo strato.

Le stampanti 3D a tecnologia PolyJet danno vita a modelli particolarmente precisi, con un elevato livello dei dettagli e superfici particolarmente levigate a stampa terminata. Questo genere di stampanti funzionano come una qualsiasi stampante da ufficio o casa, ma invece del comune inchiostro usa fotopolimeri liquidi e un piano di stampa su cui si comporrà l’oggetto 3D, strato dopo strato; la solidificazione avviene grazie all’azione della luce UV.

La stereolitografia (SL) è stata la prima tecnologia di stampa 3D: produce oggetti accurati e levigati tramite uso di resina liquida che solidifica grazie a fasci di luce UV emessi da un laser; a questa fase segue un lavaggio e ad un trattamento UV per stabilizzarlo.

Nella sintetizzazione laser, invece, è un laser (a CO2) a realizzare il modello: questo, grazie al laser, si solidifica su materiale in polvere (plastica o metallo). Con questa tecnica si possono stampare diversi materiali, dal nylon alla fibra di carbonio ed anche il vetro!

Queste le tecnologie utilizzabili, ma cosa significa 3D?

Non solo bidimensionale, come un semplice disegno su carta. Con il 3D abbiamo a che fare con oggetto tridimensionale, con una forma, una grandezza ed una profondità ben definite. Da un punto di vista matematico, uno spazio tridimensionale è definito da 3 coordinate cartesiane (x, y, z): rispetto al piano bidimensionale si aggiunge l’asse z, che indica la profondità. Il 3D è quindi una sorta di sinonimo della realtà o comunque di riproduzione fedele di qualcosa.

Come detto, per procedere ad una stampa 3D, qualsiasi sia la tecnologia che si vuole impiegare, sarà prima fondamentale realizzare un modello 3D tramite uno specifico CAD o utilizzando uno scanner 3D; solo dopo aver realizzato un file dell’oggetto che si desidera (salvato nei formati .stl o .obj), si potrà procedere alla stampa grazie ad un software di stampa. I tempi sono certamente più lunghi di quelli della stampa di un disegno bidimensionale: dipendono da tanti fattori e principalmente dalla grandezza dell’oggetto che si vuole realizzare; certo è che vederlo apparire davanti ai nostri occhi, strato dopo strato, è davvero affascinante e ripaga dell’attesa!

Quindi, in fondo è tutto molto semplice. Resta solo da definire un particolare:

quanto costa una stampante 3D?

Modello, livello di professionalità del risultato, materiali di composizione della stampante e quelli utilizzabili per la stampa… sono solo alcuni dei fattori che determinano il costo di una stampante 3D.

Si tratta di un mercato in evoluzione ed i modelli sempre nuovi ed efficienti si possono facilmente trovare su www.amazon.it/. Noi ne indichiamo alcuni:

modelli oltre i 1000 euro

Tra le stampanti professionali citiamo due delle migliori presenti sul mercato:

CUBE PRO: una stampante 3d precisa e veloce e dotata di connessione Wi-Fi, ha dimensioni contenute ed un costo importante (oltre i 2mila euro); è adatta ad un uso professionale e permette di utilizzare filamenti in ABS e PLA.

 

 

ULTIMATE 2+: DESIGN lineare, è molto pratica e resistente agli urti grazie ai materiali scelti per la sua costruzione. Adatta alle piccole e medie imprese, permette di stampare con filamenti inABS, PET, PLA ed è inoltre possibile impostare la velocità di stampa in base al prototipo da realizzare. Il suo costo ad oggi si aggira intorno ai 1500 euro.

 

 

flashforge creator pro 3d: poco meno di mille euro per una stampante dalla struttura in metallo, con copertuta estraibile e doppio estrusore, supporto per pressione bicolore e materiale doppio. E’ una delle migliori stampanti 3D professionali presenti sul mercato

 

modelli tra 200 e 500 euro

Sono sicuramente più difficili da trovare, ma le stampanti 3D con costi più contenuti sono presenti sul mercato.ne citiamo 2 tra tutte.

La stampante 3d Jgaurora A5, ad un prezzo di 539 euro, un modello ad alta precisione per una stampa di qualità superiore.

La piattaforma in vetro diamantato nero consente di rimuovere le stampe in modo flessibile e mantenere pulito. JGAURORA A5 è in grado di soddisfare i requisiti di stampa lager, il volume massimo può raggiungere 305 * 305 * 320 mm, è possibile utilizzare qualsiasi tipo di materiale nelle scuole di settore.

Nonostante il prezzo più contenuto è quindi sicuramente un articolo interessante che non deluderà le vostre aspettative.

 

Modelli inferiori a 200 euro

Meno professionali e sicuramente vendute in kit di montaggio, sono sicuramente adatte ad un uso casalingo o per introdursi al fantastico mondo della stampa 3D. Due tra tutte

 

Tronxy X8 – ideale per piccoli lavori, poco più di  150 euro per una piccola desktop 3d.

 

 

Anet A6 – dotata di uno schermo lcd, permette di visualizzare le informazioni operative potendo scegliere anche tra 10 lingue diverse; supporta Windows XP/Win7/Win8/Mac/Linux

 

Detto questo, buona stampa 3D e ricorda di contattarci per avere più info!

 

 

 

 

Condividi